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Applicazioni in campo dentistico Prospettive
di utilizzo dei minerali piezoelettrici per una terapia odontoiatrica
"a misura d'uomo" a
cura del Come è stato recentemente proposto nella Letteratura scientifica, alcuni minerali in grado di entrare in risonanza con le vibrazioni prodotte dai tachioni possono essere impiegati nella terapia di diverse affezioni, in associazione a vari materiali usati per veicolarli e porli a contatto dell'organismo. In questo modo può essere sfruttata positivamente la capacità neghentropica di queste sostanze, inducendo un riassestamento verso uno stato di maggior ordine intermolecolare dell'acqua contenuta nelle cellule e nella matrice intercellulare e determinando, di conseguenza, secondo i modelli di dinamica caotica descritti da numerosi Autori processi di autoguarigione analoghi a quelli che si possono indurre con altre metodiche di terapia naturale (omeopatia, agopuntura tradizionale cinese, medicina funzionale, omotossicologia etc.). Nella pratica odontoiatrica l'impiego di questi minerali in associazione ai materiali dentali risulta molto suggestivo sotto due diversi punti di vista: 1 - Il loro utilizzo può contribuire alla guarigione istologica delle lesioni eventualmente presenti nei tessuti dentari, parodontali marginali o parodontali apicali. 2 - Inoltre, in considerazione dei rapporti fra denti ed organi interni descritti da più Autori sulla base dei percorsi cutanei dei meridiani di agopuntura, il posizionamento di sostanze con attività piezoelettrica all'interno di otturazioni, chiusure endodontiche, protesi fisse o rimovibili, apparecchi ortodontici, etc. può determinare l'attivazione energetica degli organi in rapporto con le porzioni della cavità orale o i denti trattati, elevando così ad un piano di interesse internistico l'intervento intraorale compiuto dall'odontoiatra.
Curriculum del relatore Il dott. Guido Bellocchio, nato a Torino nel 1960, conseguita la maturità classica nel 1979 , si laurea con lode in Odontoiatria e Protesi Dentaria all'Università di Torino nel 1985 con tesi degna di pubblicazione sulla determinazione della perdita ossea nella Malattia Parodontale con indagini radiologiche e sondaggio. In possesso del Diploma in Omotossicologia e Discipline Integrate , si occupa da più di 10 anni di Medicine Complementari in Odontoiatria. E' autore di diverse pubblicazioni scientifiche nel campo della Medicina Funzionale, della Radiologia Odontostomatologica e della Medicina Legale Odontostomatologica. La sua esperienza nelle Medicine Complementari comprende l'omeopatia classica, l'omotossicologia, la medicina funzionale, la floriterapia di Bach, la kinesiologia applicata e l'elettroagopuntura sec. Voll, la rimozione terapeutica delle otturazioni in amalgama, l'impiego di materiali tachionici: la sua filosofia operativa è ispirata ad una "Odontoiatria a misura d'uomo". Dal
1996 al 2000 ha insegnato presso la Scuola dell'Associazione Medica Italiana
di Omotossicologia (AIOT) ed ha più volte partecipato attivamente ai congressi
del Club dell'Omotossicologia, organizzati dalla stessa AIOT. Attualmente
è docente presso la Scuola Italiana di Medicina Funzionale, dove si occupa
del trattamento olistico della Malattia Parodontale. Testimonianza del Dott. Elio Sermoneta Il Dottor Elio Sermoneta, medico dentista in Milano, così si esprime sull’uso della polvere tachionica in campo dentistico: “Sto sperimentando sui miei pazienti la polvere Takionic®, che ho applicato con successo su decine di casi di infiammazione dentale e di denti cancrenosi nella terapia canalare: si abbassa notevolmente l'infiammazione e migliora il processo riparativo a livello periapicale. Grazie al test
kinesiologico, che eseguo di persona su ogni mio paziente,
noto che la tollerabilità della polvere Takionic®
è molto alta. Le persone che sono intossicate da tossine da amalgame dentarie stentano a disintossicarsi; con l’apporto dei Takionic® si annulla questa carica negativa. Il problema non è solo un fatto di quantità di ‘veleno’, ma di ‘qualità’. Infatti la presenza atomica di ioni di mercurio legati con le proteine inserite nei tessuti a diversi livelli, nel cervello, nel circolo, nelle ovaie delle donne, (valori difficilmente riscontrabili nelle classiche grossolane analisi di ricerca del mercurio nelle arterie, nei liquidi organici, sangue, urina, feci e saliva) crea costantemente una emissione ad una frequenza che non è biologica ma è distruttiva e disturbante. I materiali
Takionic® vanno a riequilibrare
questa frequenza e quindi diminuisce
l’effetto della tossicità.
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